Diciamolo subito, senza girarci intorno: hai ragione a essere diffidente. "Formazione gratuita", "fondo perduto", "non ti costa nulla" sono esattamente le parole che usano anche le truffe. Quindi la domanda "dov'è la fregatura?" non è cinica, è intelligente. E merita una risposta con i numeri, non con le rassicurazioni.
La risposta breve è questa: non c'è una fregatura, c'è un meccanismo. Lo Stato ha deciso che certe figure — i tutor del microcredito — devono essere pagate da chi mette i fondi pubblici, non da chi quei fondi li riceve. Vediamo il perché, e soprattutto il come.
La regola: per legge non possiamo chiederti un euro
Il tutor del microcredito è una figura disciplinata dal D.M. 176/2014 e dalla normativa dell'Ente Nazionale per il Microcredito (ENM). La legge è esplicita su tre punti:
- redige gratuitamente il business plan, descrittivo e numerico, e lo presenta in banca;
- è obbligato al monitoraggio del beneficiario per tutta la durata del rimborso del finanziamento;
- non può chiedere al beneficiario alcun compenso — né come anticipo, né come parcella finale, né come rimborso spese.
Non è una nostra cortesia commerciale: è un vincolo normativo. Lo Stato vuole il tutor indipendente da chi assiste, perché un tutor pagato dal beneficiario avrebbe l'incentivo a far passare qualsiasi pratica. Pagandolo direttamente, lo Stato sposta l'incentivo sul risultato.
Allora chi ci paga davvero
Il compenso arriva da fonti pubbliche, tutte a valle del risultato per te. Ecco i rivoli, messi in fila:
Da dove arriva il compenso del tutor
- Indennità sulla formazione (100 ore)Erogata dalla misura di Stato per le attività di formazione coordinate da ENM. Retribuisce il tutor formatore.
- Tutoring di pacchetto incluso nel bandoSu Resto al Sud 2.0 è previsto un pacchetto tutoring di 5.000 € (di cui 1.000 € di tutoring gestionale ENM); su Autoimpiego Centro-Nord l'accompagnamento è coordinato da ENM. Sempre a carico della misura, mai tuo.
- Compenso sulla pratica di microcreditoENM e banca convenzionata riconoscono un compenso al tutor al momento dell'erogazione del microcredito che copre la quota di cofinanziamento. Se non si eroga, non ci paga nessuno.
- Compenso sul monitoraggioQuota per i report di monitoraggio obbligatorio, per tutta la durata del rimborso. Anch'essa coperta dalla normativa ENM.
Il filo comune è uno solo: se la tua pratica non viene approvata, non incassiamo nulla nemmeno noi. È la ragione per cui prima verifichiamo se la tua idea regge: non ci conviene portarti avanti se il progetto non sta in piedi. Il nostro interesse e il tuo coincidono per costruzione.
E il riconoscimento economico di cui si parla?
Al termine del percorso il formatore potrà effettuare la valutazione dell’eventuale riconoscimento economico.
Il formatore potrà eventualmente riconoscere, con proprie risorse, un importo fino a €550 lordi, sulla base di una valutazione complessiva dell’impegno e del merito dimostrati. Il riconoscimento non è previsto né finanziato dalla misura pubblica, non è automatico e resta subordinato alla compatibilità con la disciplina applicabile.
L’eventuale riconoscimento economico è un’iniziativa autonoma del formatore, con risorse proprie, non prevista né finanziata dalla misura pubblica. Non è automatico e resta subordinato alla valutazione complessiva dell’impegno e del merito e alla compatibilità con la disciplina applicabile.
La parte noiosa ma onesta
La decisione sull’eventuale riconoscimento e sulla sua entità è presa dal formatore solo a fine percorso, su una valutazione complessiva. L’importo eventualmente riconosciuto è da intendersi al lordo degli oneri e delle ritenute fiscali che risultassero applicabili secondo la natura dell’attribuzione e la normativa vigente. Trasparenza fino in fondo, anche quando non ci fa comodo. Condizioni dell’eventuale riconoscimento economico.
Quindi, ricapitolando: la formazione è gratis perché la paga lo Stato; il tutor non può chiederti soldi perché lo vieta la legge; noi guadagniamo solo se tu arrivi al risultato; e l’impegno serio nel percorso è ciò che conta davvero. La "fregatura", se proprio vuoi chiamarla così, è che dovrai studiare e impegnarti davvero. Su questo non possiamo aiutarti a barare.